Visualizzazione post con etichetta outdoor. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta outdoor. Mostra tutti i post

lunedì 5 settembre 2011

cosa rimane

Non parlerò del trauma da rientro.
Sono stata bene, benissimo, e sento tutti i benefici di queste settimane.
Sfoglio ossessivamente le foto con il desiderio di fermare di nuovo il momento, il ricordo.

Quello della spallina a righe su una pella appena biscottata dal sole,


dei lunghissimi bagni a tre al tramonto nel piatto mare d'argento
dopo aver tentato le foto con la luce migliore,


dei giochi preferiti (ma chiamatelo nuovopattino) e di una cameretta rinnovata,


i dispetti davanti alla macchina fotografica,


festeggiare i tre anni con la compagna di giochi preferita,


i regali del compleanno,


e apparecchiare la tavola insieme.


E se la tavola è arancione (che questo rimane un decor blog e non vogliamo certo andare troppo fuori tema) il resto della casa di che che colore è? Bianco (avevamo dubbi?), faggio e... arancione, ovviamente. Continuano i lavori di rinnovo della casa nei momenti di relax della schiaffina.

Quest'anno ci siamo regalati le vele della terrazza,


abbiamo recuperato una sedia, in arancione,


per ovviare a tutte quelle bianche dipinte la scorsa estate.


Dopotutto il relax lo facciamo con il migliore investimento dell'anno:
la doccia calda in pineta!


Bentrovati a tutti voi.

___

informazione di servizio: a partire da oggi ospito sul blog "smallable".
cliccate sul banner a fianco per entrare nel loro meraviglioso sito!


venerdì 29 luglio 2011

una pausa relax


Ho scoperto che anche i blog vanno in vacanza (e mi sembra anche giusto...), e quindi ho deciso anche io di mettere in "pausa relax" questo angolo, anche se la sottoscritta dovrà attendere ancora due settimane . Non so se saranno brevi o lunghissime, non riesco a capire come scorre il tempo senza la schiaffina. Quando la raggiungerò avrà già i capelli chiarissimi e la pelle dorata... 


Nel frattempo la testa vola e fatica a concentrarsi sulle ultime cose da chiudere, in certi momenti mi sembra prioritario cercare l'amaca che, ho deciso, dovrà essere il prossimo acquisto. Altrimenti quei bellissimi pini marittimi in giardino potrebbero sentirsi soli...


E come sempre mi capita da una semplice amaca comincio a fantasticare su ogni immagine...


lunedì 18 luglio 2011

inspiration relax

1) Prendete l'antico letto in ferro battuto, una trapunta e tanti, tantissimi cuscini, prediligete il verde e i motivi floreali. Difficile mantenere la posizione seduta.


2) Il muretto di recinzione possiede ampissimi margini di miglioramento. Con i colori della terra, per uno stile etnico, può diventare molto più che confortevole.


3) L'amaca, il classico, in verde e rosa per mimetizzarsi con la natura. E la sua versione per un totale relax, da realizzare solamente se si dispone di un albero in ottima salute.


4) E se l'albero è troppo giovane basta un filo, coperte, lenzuola e una lanterna. Anche in versione minimal con i colori pastello.


5) E chi dice che gli interni non possono competere?


6) La riga e il bianco sono validissimi alleati al relax outdoor.

[Quando un post diventa la proiezione dei miei desideri del momento.]



mercoledì 13 luglio 2011

shower (outdoor)


(nytimes, remodelista, pinterest)

Piccoli lavori nella casa al mare che, purtroppo, saranno godibili solo tra quattro (e dico quattro) lunghissime settimane. Quello che ci ha reso più soddisfatti (schiaffina per prima) è stata la doccia esterna: trasformare quel debole getto di acqua gelida, su un piccolo e traballante mattone, in una vera e propria doccia (con miscelatore, ampio getto, superficie ampia e solida) è stato un ottimo investimento. E così rientrare dalla spiaggia è pregustare un secondo piacere: attardarsi sotto l'acqua (senza grida e pelle d'oca) nella semi-ombra della pineta. E nessuna preoccupazione per sabbia e asciugature di pavimenti. Si vive fuori!

Ebbene, l'opera è attualmente una "incompiuta". Girovagando sul web alla ricerca di spunti e idee per arricchirla la mia doccia arrossisce, si nasconde e si inchina...




(archdaily, studiogblog, pinterest)

Ma l'immagine che davvero mi ha fatto sognare è stata questa.



lunedì 30 maggio 2011

outdoor (small)



Alle prime avvisaglie della bella stagione io mi faccio sempre travolgere dall'euforia dell'esterno, dall'idea della colazione o del dopocena sul balcone. O del terrazzo. Meglio: terrazzino.
Qui non ho scelto le immagini dei grandi e magnifici spazi esterni di una villa (fortuna di pochi) ma di quei piccoli spazi all'aperto che può vantare un'appartamento standard. Perché questi hanno il fascino che io preferisco: l'intimità di uno spazio raccolto, pieno, stretto. Un nido.

Gli elementi per comporre l'angolo relax all'aperto sono: un tavolino e un paio di sedie o, in alternativa, una comoda panca rivestita di cuscini (non siate avari!). Poi le piante, ovviamente tante e naturalmente scelte in base all'orientamento del balcone, postate a terra, appese al parapetto ed anche a parete. Le piante rendono lo spazio vivo, piacevole e allegro, senza contare che ci si può divertire con la scelta dei vasi. Il contenitore delle piante, insieme ai tessuti, detta lo stile del terrazzo.
Non mi dispiace affatto l'idea di un tappeto per rafforzare lo stile e per rendere l'esterno "percettibilmente" più parte integrante della casa.

E completiamo con lanterne, piccole luci, candele (anche improvvisate dentro vasetti di marmellata).





Forse saranno meno di cinque minuti totali al giorno quelli dedicati all'affaccio, ma saranno comunque rigeneranti, senza contare che prendersi cura delle piante ossigena i pensieri favorisce il buonumore!