mercoledì 25 gennaio 2012

che fine ha fatto?

Che fine ha fatto la sottoscritta? Non saprei, forse persa in un vortice di cose e di pensieri, di liste da spuntare e cose da memorizzare. Vi capitano mai quei periodi in cui per tutta la giornata correte, inseguite, fate, lasciate, e rifate, e pensate e rimacinate... poi arriva finalmente sera e vi chiedete: cosa ho fatto?
E ancora nulla è stato spuntato dalla lista.

Ad esempio l'aggiornamento del blog.

E il tema scelto riguarda proprio il "che fine ha fatto"? La boiserie. Peccato vederla raramente riproporsi nelle nostre case. La versione "rustica" la troviamo ancora impiegata nelle case di montagna (dove viene ancora oggi largamente usata per contribuire ad avere ambienti caldi e, non ultimo, ma conseguenza diretta, per tradizione), ma nelle città? Quei bellissimi e spaziosi (come una volta) appartamenti finemente decorati alle pareti dove sono? Chi ha avuto la fortuna di abitarne uno ha conservato le boiserie? Oppure le ha rimosse ritenendole obsolete? Che fine ha fatto questo elemento architettonico così elegante?

lunedì 9 gennaio 2012

il [non] post

Sono rimasta senza post. Avevo annunciato la riapertura del blog per il 9 di gennaio e oggi non voglio venire meno alla scadenza (terribile deformazione professionale) perciò sono qui... senza argomenti, ma sono qui.

La verità (e qui inizio a sciorinare giustificazioni) è che avrei dovuto preparare un post la scorsa settimana, e per dirla tutta avevo anche scelto l'argomento. Ma il fatto è che, dopo aver trascorso i tre giorni di natale in compagnia di una terribile influenza "collettiva", la decisione di prenderci i tre giorni della befana e di passarli ad alta quota ha assorbito tutte le mie (ormai esigue) energie. 

Montagna! Tre giorni in montagna!!!

In qualsiasi stagione l'idea di andarmene sui monti già mi mette il buon umore. Questa mia eccitazione deve aver contagiato, eccessivamente, la schiaffina che in tre giorni ne ha fatte - e dette - di tutti i colori battendo ogni record di ore consecutive di veglia (e vigile, mooolto vigile). L'aria dei duemila metri dovrebbe conciliare il sonno, ma le tante novità hanno avuto la meglio: meglio non mollare, non si sa mai quale sia la prossima avventura...




giovedì 22 dicembre 2011

un natale

fatto di cose semplici, meglio se fatte in casa,
come i biscotti di frolla e tanto zucchero, come neve,
e pensieri semplici, come parole leggere,
poche cose essenziali, solo quelle che contano,
ma con le luci, piccole e bianche,
piccole renne che saltano, per i bambini,
in famiglia, al caldo e a lume di candela.

Questo il mio augurio per il Natale e per il nuovo anno.

(konfettiform, coxandcox, bo-bedre, moastidrom, apartmenttherapy, briggslekehus)


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il blog "riapre" il 9 gennaio.
nel frattempo non dimenticatevi delle (im)perfezioni!

giovedì 8 dicembre 2011

lilla e lavanda


La moda genera passioni oppure accentua le intolleranze. Io, ad esempio, non ho mai amato particolarmente questi colori e vederseli proposti in ogni genere di articolo, da almeno tre anni a questa parte, mi ha fatto propendere per la frase "no, lilla NO!" giocata di anticipo in ogni negozio.

Poi la scoperta che un bar tutto lilla è un luogo piacevole, che le pareti come le divise, come la sedia, stemperate da un colore di fondo differente, fanno, in effetti, una certa atmosfera.
Ecco, scopriamo il lilla negli interni e devo dire niente male. Anche se, onestamente, non lo sceglierei per me...




Sceglierei invece il centrotavola che, davvero, è delicatissimo.