giovedì 31 gennaio 2013

unconventional


Cosa è "bello"? O piacevole? O gradevole?
Quale immagine ci trasmette stupore, meraviglia, incanto? 
La risposta non esiste. Non è il convenzionamente bello. Alle volte si, altre no.
I gusti, certo. Ma non solo.
Non necessariamente il "nuovo", il perfetto, l'accostamento ideale o l'ordine assoluto ci cattura. Va oltre tutto questo la bellezza di un ambiente o di un luogo. E' quando parla di noi, quando raccoglie ciò che ci descrive, quando non è perfettamente finito (ah... il sempre attuale Michelangelo!) ma contiene l'idea, il racconto, quando riassume il nostro gusto e la nostra personalità. Quando non abbiamo paura di mostrarla la nostra personalità. Quando ci liberariamo dai filtri e non pensiamo agli altri (che poi non sono i diretti fruitori, la casa è nostra!). Quando non ci preoccupiamo del "sarà troppo" o "sarà "troppo poco". Del nuovo o del vecchio.
Rilassiamoci e chiudiamo gli occhi: noi la vediamo l'immagine di ciò che vogliamo. E non preoccupiamoci che il viola possa stancarci, che il bianco e nero sia troppo retrò, che quella coperta sia troppo lisa...











martedì 15 gennaio 2013

bronze & copper






La mia nuova ossessione: rame, bronzo, oro. Lucido, opaco, martellato. Tradizionale e innovativo. Quando lo propongo viene accolta l'idea con entusiasmo ma, ad oggi, nessuno ha ancora "osato". Fermo l'appunto qui, sul mio diario delle idee, e spero di pubblicare presto una realizzazione 100% mannalisa.
 
papernstitchblog, ruemag, pinterest)
 


mercoledì 2 gennaio 2013

perchè aspettare il Natale?

 
Si, ok, poteva, o doveva, essere un post di un mese prima di Natale. E invece.
Invece lo propongo oggi, causa scoperta tardiva. Ma, e forse era destino, lo trovo molto oltre il Natale. Le trovo delle decorazioni meravigliose, da collocare laddove quel punto particolare della casa non sappiamo come rinnovarlo, riempirlo, completarlo. E perchè non con qualcosa di poetico ed evocativo? Io personalmente mi sono innamorata delle farfalle e ben saprei dove alloggiarle (e forse anche voi :).

 
 

Versatilissimi i Glass Pebbles: possono ricreare un percorsi visibili al buio, anche esterni, e possono essere mescolati a ghiaia e sassi bianchi, incastonati, inseriti nel cemento o nell’acqua.



Le Avatar Garden, disegnate da Bettazzi Percoco, sono montate su di uno stelo d’acciaio armonico che le fa oscillare dolcemente.
 
Il tutto senza sprecare energia elettrica (e quindi perchè, appunto, aspettare Natale?) sfruttando solo la fotoluminescenza (come per la lampada Luke).
Lo shop online qui.



lunedì 17 dicembre 2012

cosa mi piace del natale

 
Praticamente ci siamo. Il clima c'è (anche in senso metereologico), l'albero è fatto, le letterine a Babbo Natale sono state spedite, il menu del pranzo è deciso (e quello è sempre una certezza), le luci sono accese. E i biscotti del calendario dell'avvento sono sempre meno.
Da sempre c'è chi il Natale lo odia e c'è chi lo ama. Io appartengo alla seconda categoria. E io sono anche una di quelle che ama la neve, anche quando rimane bloccata nel traffico. Sarebbe bellissimo svegliarsi il 25 nel silenzio di una bella nevicata notturna...
 
Mi piacciono gli alberi di Natale originali, creativi, non convenzionali.
 
 
Mi piacciono gli alberi di Natale in legno: originali ed ecologici. Da personalizzare.
 

Mi piacciono le decorazioni minimal con cui arricchire la casa.
Semplici, un richiamo ogni tanto,
quasi un promemoria negli angoli di casa: "hey, è Natale!"




E mi piace l'originalità nell'apparecchiare la tavola, la cura del dettaglio, quel piccolo particolare che la rende "la tavola di Natale",
nel colore (verde e rosso... ma anche tanto bianco),
nel segnaposto e nel centro tavola.



E poi adoro i pacchetti.
Prendersi il tempo di confezionare con amore un piccolo pensiero.


E infine i biscotti. Da regalare, da appendere, da usare come segnaposto...
oppure solo per il gusto di farli e glassarli.
Stare al caldo, armeggiare in cucina e aromatizzare la casa di frolla,
di cannella e di zenzero.



mercoledì 12 dicembre 2012

il colore, all'improvviso


Perchè c'è bisogno di colore, di un effetto speciale, di una novità, una ventata di aria fresca. Un colpo di scena (ma questa volta in positivo). Ed i miei post che seguono sempre di più il mio stato d'animo. E' incredibile come questo si possa facilmente raccontare attraverso le case, gli ambienti, i colori e l'atmosfera. Le case dovrebbero essere sempre il nostro modo di esprimerci, di raccontarci. Sarebbe bello poterle anche modificare, riadattare, rinnovare ogni volta che lo sentiamo.